Vasca in Regola

Manuale di autocontrollo della piscina: cosa contiene e quali registri tenere

Aggiornata il 04/11/2026

Le piscine di campeggi, hotel e agriturismi sono a uso collettivo, e l'Accordo Stato-Regioni del 16 gennaio 2003 chiede loro l'autocontrollo. In pratica sono tre documenti: il piano di autocontrollo, che si scrive prima di aprire e si rivede; il registro tecnico dell'impianto; il registro dei controlli dell'acqua, che si compila ogni giorno.

Piano, manuale e registri

DocumentoCosa contieneQuando si scrive
Piano di autocontrolloPericoli, punti critici e loro limiti, controlli, azioni correttivePrima di aprire, poi a ogni revisione
Registro tecnico dell'impiantoDimensioni e volume delle vasche, filtri, pompe, manutenzioneQuando cambia qualcosa nell'impianto
Registro dei controlli dell'acquaCloro, pH, temperatura, contatore, prodotti, prelievi, frequentatoriOgni giorno di apertura

Le parole cambiano da un documento all'altro. L'Accordo chiama il piano "documento di valutazione del rischio"; i manuali delle ASL lo chiamano manuale di autocontrollo. Il registro tecnico, per l'Accordo, è il registro dei requisiti tecnico-funzionali. Con "registro di autocontrollo" si intende spesso il registro dei controlli dell'acqua.

Cosa c'è nel piano

Il piano considera ogni fase della gestione che può diventare critica. L'Accordo chiede di seguire sei principi, sul modello dell'HACCP degli alimenti:

  1. i pericoli per l'igiene e la salute che possono esserci in piscina;
  2. dove e quando possono presentarsi, e le misure per prevenirli;
  3. i punti critici e i loro limiti;
  4. il sistema di monitoraggio: cosa si controlla, ogni quanto e chi lo fa;
  5. le azioni correttive;
  6. le verifiche del piano e il riesame periodico, anche quando cambiano le condizioni, i rischi o le procedure.

Per l'acqua in vasca i limiti sono quelli della Tabella A dell'Accordo, nella guida sui valori fuori norma. Le frequenze delle misure le indicano i manuali delle ASL: gli orari per la tua vasca li trovi con il calcolatore. Il piano decide anche quello che l'Accordo lascia aperto:

Chi lo scrive

L'Accordo affida il piano al responsabile della piscina, nominato dal titolare: lo scrive, lo applica e lo tiene aggiornato. Puoi prepararlo con un consulente o con la ditta che segue l'impianto.

Per partire sono utili i manuali di autocontrollo dell'ASL 1 Liguria e dell'ASL di Bergamo, con la tabella dei punti critici, le frequenze e le azioni correttive. Valgono nelle loro Regioni: altrove sono esempi, non obblighi. Un modello da firmare così com'è non basta: il piano descrive le tue vasche, i tuoi impianti e il tuo personale.

I registri

Il responsabile tiene due registri a disposizione dell'ASL. L'Accordo chiede di tenerli con sistemi di controllo possibilmente automatizzati.

Piano, registri e risultati delle analisi restano a disposizione dell'ASL per almeno due anni. Per il registro dei controlli puoi partire dal nostro registro giornaliero in PDF.

Cosa guarda l'ispettore

L'ASL fa i suoi controlli con particolare attenzione ai punti critici del piano. Le linee guida della Regione Piemonte per gli ispettori chiedono di verificare:

Se mancano i requisiti, l'ASL dispone le verifiche e le misure per ripristinarli, fino alla chiusura dell'impianto. L'accordo interregionale del 2004 indica tra le sanzioni più gravi la mancata registrazione o il mancato aggiornamento dell'autocontrollo.

Nelle Regioni

Le Regioni recepiscono l'Accordo e possono aggiungere regole proprie, anche su registri e conservazione. Per il Veneto trovi i dettagli nella guida sulla normativa piscine in Veneto; per Emilia-Romagna, Lombardia, Liguria e Toscana in quella sulla normativa piscine nelle Regioni.

Come lo segue Vasca in Regola

Il piano non lo scrive l'app: lo scrivi con il tuo consulente. L'app tiene il registro dei controlli, con gli orari delle misure, i limiti accanto ai campi, le azioni correttive, le checklist e le analisi di laboratorio, e lo scarichi in PDF per l'ispezione. Tra le scadenze alleghi il piano con la data della prossima revisione, e ti avvisiamo due settimane prima. Le checklist di inizio e fine stagione ricordano di rivederlo.

Fonti

Questa guida riassume norme e manuali pubblici e non è una consulenza legale. Verifica le regole della tua struttura con il tuo consulente e con l'azienda sanitaria.

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