Valori fuori norma in piscina: cosa fare e cosa annotare
Aggiornata il 18/10/2026
Quando una misura esce dai limiti, l'Accordo Stato-Regioni del 2003 chiede due cose: risolvere il problema e, se c'è un rischio per la salute, avvisare subito l'ASL. Quello che fai va scritto nel registro: in ispezione si controlla proprio questo.
I limiti dell'acqua in vasca
| Parametro | Limite |
|---|---|
| Cloro libero | 0,7–1,5 mg/l |
| Cloro combinato | Fino a 0,4 mg/l |
| pH, con disinfezione a cloro | 6,5–7,5 |
| Temperatura | 18–30 °C nelle vasche scoperte, 24–30 °C nelle coperte |
Con ozono e cloro insieme i limiti cambiano: cloro libero 0,4–1,0 mg/l e combinato fino a 0,2 mg/l.
Cosa chiede la norma
- Correggere: se l'autocontrollo trova valori fuori norma, il responsabile della piscina risolve il problema e riporta l'acqua nei limiti.
- Avvisare: se la non conformità può essere un rischio per la salute, il titolare lo comunica subito all'ASL.
- Prevedere: il piano di autocontrollo indica in anticipo i punti critici, i loro limiti e le azioni correttive da applicare.
Le azioni correttive nei manuali delle ASL
I manuali di autocontrollo di alcune ASL danno esempi di azioni correttive per l'acqua in vasca:
- controllo e manutenzione della centralina e degli strumenti di misura;
- superclorazione;
- reintegro con acqua nuova, rinnovo parziale o completo dell'acqua;
- pulizia e disinfezione.
Sono esempi dei manuali dell'ASL 1 Liguria e dell'ASL di Bergamo, non obblighi per il Veneto: le azioni giuste per la tua vasca sono quelle del tuo piano. Dosi e procedure dipendono dall'impianto e dal prodotto: seguile dal piano, dalla scheda del prodotto e dalle indicazioni della ditta di manutenzione.
Quando chiudere la vasca
L'Accordo non fissa valori di cloro o di pH oltre i quali chiudere la vasca: le soglie di chiusura si decidono nel piano di autocontrollo, con il consulente. Per le analisi di laboratorio il manuale dell'ASL 1 Liguria è più netto: se l'esito trova patogeni nell'acqua, la balneazione si sospende subito, si annotano le azioni fatte e si ripete l'analisi entro un mese. Se il problema resta, si avvisa l'ASL.
Cosa annotare
Le linee guida della Regione Piemonte per gli ispettori chiedono di verificare che le azioni correttive siano applicate e registrate. Per dimostrarlo, annota:
- giorno, ora e valore della misura fuori norma;
- cosa hai fatto per correggere;
- se hai chiuso la vasca ai bagnanti, e quando l'hai riaperta;
- la misura di controllo dopo la correzione;
- se hai avvisato l'ASL;
- chi ha fatto ogni cosa.
Come lo segue Vasca in Regola
Un valore fuori dai limiti apre subito la pagina dell'azione correttiva: scrivi cosa hai fatto, se hai chiuso la vasca e se hai avvisato l'ASL. I responsabili ricevono un avviso, e finché l'azione manca il valore resta in evidenza nella pagina di oggi. Per ogni vasca puoi impostare le soglie di chiusura decise con il consulente: oltre quelle l'app chiede di chiudere la vasca ai bagnanti. Misure, azioni e correzioni restano nel registro e nel PDF per l'ispezione.
Fonti
- Accordo Stato-Regioni del 16 gennaio 2003 con la Tabella A (testo pubblicato dalla Regione Piemonte)
- Regione Veneto, dossier La salute nelle piscine
- ASL 1 Liguria, manuale di autocontrollo delle piscine
- ATS Bergamo, manuale di autocontrollo con schede
- Regione Piemonte, linee guida per la sorveglianza degli impianti natatori (circolare del 18/10/2006)
Questa guida riassume norme e manuali pubblici e non è una consulenza legale. Verifica le regole della tua struttura con il tuo consulente e con l'ULSS.