Analisi di laboratorio della piscina: quali, quando, chi le fa
Aggiornata il 18/10/2026
Le misure di ogni giorno, cioè cloro, pH e temperatura, si fanno in vasca con il kit. Le analisi di laboratorio controllano il resto, a partire dai batteri. L'Accordo Stato-Regioni del 2003 dice quali parametri controllare e dove prelevare; quante analisi fare lo decide il piano di autocontrollo.
Quali parametri
| Parametro microbiologico | Limite nell'acqua in vasca |
|---|---|
| Conta batterica a 22 °C | Fino a 200 ufc/ml |
| Conta batterica a 36 °C | Fino a 100 ufc/ml |
| Escherichia coli | 0 ufc/100 ml |
| Enterococchi | 0 ufc/100 ml |
| Staphylococcus aureus | Fino a 1 ufc/100 ml |
| Pseudomonas aeruginosa | Fino a 1 ufc/100 ml |
La Tabella A dell'Accordo elenca anche parametri fisici e chimici: torbidità, solidi sospesi, colore, sostanze organiche, nitrati, flocculanti e, se usato, acido isocianurico fino a 75 mg/l. Trialometani, funghi e lieviti si controllano quando li chiede l'ASL.
Dove si preleva
- Acqua in vasca: in qualsiasi punto della vasca, perché i requisiti valgono ovunque.
- Acqua di immissione: dal rubinetto sulle tubazioni di mandata, dopo l'impianto di trattamento.
- Acqua di approvvigionamento: dal rubinetto sul tubo di arrivo. Se non viene dall'acquedotto, servono controlli di potabilità almeno una o due volte l'anno.
Ogni quanto
L'Accordo non fissa la frequenza dei controlli interni: la decide il piano di autocontrollo. Alcune indicazioni:
| Fonte | Analisi completa, compresi i batteri |
|---|---|
| Manuale dell'ASL 1 Liguria | Almeno due volte nel periodo di apertura, a metà e prima della fine della stagione, e ogni volta che serve |
| Manuale dell'ASL di Bergamo, Lombardia | Ogni mese, in un laboratorio accreditato |
| Regolamento della Toscana | Prima dell'apertura, tra 15 e 30 giorni prima, poi almeno ogni due mesi |
In Veneto le date si decidono con il consulente e si scrivono nel piano. La nostra checklist di apertura consiglia anche un'analisi prima di aprire ai bagnanti.
Chi le fa
I controlli interni sono compito del responsabile della piscina, che affida prelievi e analisi a un laboratorio: i manuali lombardi e il regolamento toscano chiedono un laboratorio accreditato. I controlli esterni li fa l'ASL, con i propri prelievi, secondo i piani regionali; in Veneto il piano dei controlli prevede il monitoraggio di ARPAV.
Se l'esito non è conforme
Si applicano le azioni correttive del piano e, se c'è un rischio per la salute, si avvisa subito l'ASL. Il manuale dell'ASL 1 Liguria indica di sospendere la balneazione se l'analisi trova patogeni e di ripetere l'analisi entro un mese. I passi e cosa annotare sono nella guida sui valori fuori norma.
Cosa conservare
Nel registro dell'acqua va la data di ogni prelievo. I rapporti del laboratorio restano a disposizione dell'ASL, insieme agli altri controlli, per almeno due anni.
Come lo segue Vasca in Regola
Nella pagina delle analisi di ogni vasca segni le date dei prossimi prelievi, e l'app ti avvisa due settimane prima e alla scadenza. Poi registri il prelievo con il laboratorio e, quando arriva, l'esito con il PDF del rapporto. Prelievi ed esiti finiscono nel PDF del registro.
Fonti
- Accordo Stato-Regioni del 16 gennaio 2003 con la Tabella A (testo pubblicato dalla Regione Piemonte)
- Regione Veneto, dossier La salute nelle piscine
- ASL 1 Liguria, manuale di autocontrollo delle piscine
- ATS Bergamo, manuale di autocontrollo con schede
- Regione Toscana, regolamento DPGR 23/R/2010, testo coordinato
- Regione Piemonte, linee guida per la sorveglianza degli impianti natatori (circolare del 18/10/2006)
Questa guida riassume norme e manuali pubblici e non è una consulenza legale. Verifica le regole della tua struttura con il tuo consulente e con l'ULSS.