Normativa piscine in Umbria: controlli, bagnino e registro
Aggiornata il 04/11/2026
In Umbria valgono il Testo unico della sanità (LR 11/2015) e il regolamento regionale 2/2008, modificato nel 2009. Ha la deroga sul bagnino più ampia d'Italia.
In breve
| Voce | Cosa chiede |
|---|---|
| Norma | LR 11/2015 e regolamento 2/2008 |
| Avvio | Comunicazione alla USL 10 giorni prima; riapertura stagionale 30 giorni prima |
| Controlli | Nel piano, tenendo conto delle minime UNI |
| Analisi di laboratorio | Prelievo nei 15 giorni prima dell'apertura se l'acqua non è rinnovata |
| Bagnino nelle strutture ricettive | Non obbligatorio fino a 180 m² e 1,50 m, o con sette misure |
| Registro | 2 anni |
Cosa chiede
- Avvio. Comunicazione alla USL almeno 10 giorni prima di aprire; per le piscine stagionali, 30 giorni prima di ogni riapertura.
- Bagnino. Per tutto l'orario, uno ogni 350 m². Può mancare nelle A/2 con vasca fino a 180 m² e 1,50 m, o fino a 120 cm di profondità, con le attrezzature di soccorso e il divieto ai minori di 12 anni non accompagnati. Le strutture ricettive possono farne a meno anche oltre, con sette misure: informazione, recinzione, linee galleggianti, segnalazione del dislivello, allarmi, divieto ai minori di 12 anni, attrezzature.
- Registro. Cloro libero e combinato, pH, temperatura, contatore, prodotti, frequentatori e bagnanti del giorno, esiti delle analisi. Le frequenze le decide il piano, tenendo conto di quelle minime della norma UNI; una non conformità si comunica subito alla USL. Due anni.
- Acqua. Rinnovo a ogni apertura, oppure un prelievo nei 15 giorni prima con la vasca coperta. Un bagnante ogni 2 m².
- Piscine esistenti. Le A2 aperte prima del 2015 non devono rispettare alcuni requisiti strutturali e di ricircolo del regolamento; restano l'igiene e la qualità dell'acqua.
Cosa resta da chiarire
- Dal 2021 una commissione prepara nuove norme regolamentari, non ancora adottate.
Cosa vale anche qui
Il riferimento nazionale per l'acqua in vasca è la Tabella A dell'Accordo Stato-Regioni del 2003: cloro libero tra 0,7 e 1,5 mg/l, cloro combinato non oltre 0,4 mg/l, pH tra 6,5 e 7,5 con la disinfezione a base di cloro. Da agosto 2026 vale ovunque l'articolo 4-bis su griglie e bocchettoni. Le regole delle altre Regioni sono nel confronto regione per regione.
Come lo segue Vasca in Regola
Oggi l'app ha i modelli per il Veneto e per le Province di Trento e Bolzano. Il modello di questa Regione si scriverà solo dopo la verifica di un consulente. Intanto puoi scaricare il registro giornaliero in PDF, con le voci dell'Accordo.
Fonti
- Regione Umbria, regolamento regionale 2/2008 (S.O. n. 1 al BUR n. 17 del 9/04/2008)
- Regione Umbria, regolamento regionale 5/2009 (BUR n. 25 del 3/06/2009)
- Consiglio regionale dell'Umbria, legge regionale 11/2015, testo aggiornato
Questa guida riassume norme e manuali pubblici e non è una consulenza legale. Verifica le regole della tua struttura con il tuo consulente e con l'azienda sanitaria.