Articolo 4-bis: cosa controllare su griglie e bocchettoni
Aggiornata il 17/10/2026
Da agosto 2026 la legge 142/2026, all'articolo 4-bis, chiede che griglie, bocchettoni e prese di aspirazione non creino effetto ventosa su nessuna parte del corpo. Se non è così, la piscina chiude subito, fino all'adeguamento.
A chi si applica
Alle piscine pubbliche e a quelle aperte a un'utenza pubblica, comprese le piscine a uso collettivo. Sono a uso collettivo le piscine di campeggi, hotel, agriturismi, palestre e scuole. La regola vale anche per i parchi acquatici.
Cosa controllare
- A ogni apertura della stagione. Con la ditta di manutenzione verifica che griglie, bocchettoni e prese di aspirazione siano integri, ben fissati e conformi alla norma UNI EN 13451-3, il riferimento tecnico contro l'effetto ventosa.
- Ogni giorno, prima di aprire ai bagnanti. Un controllo a vista: griglie al loro posto, fissaggi integri, nessuna parte rotta o mancante.
Se qualcosa non va
La legge prevede la chiusura della piscina fino all'adeguamento. Annota cosa hai trovato, quando hai chiuso la vasca e quando la ditta l'ha sistemata: in caso di controllo è la prova di quello che hai fatto.
Il fondo per le piscine pubbliche
La legge prevede anche un fondo di 4,7 milioni di euro per adeguare le piscine pubbliche.
Come lo segue Vasca in Regola
La checklist di apertura di ogni giorno chiede se griglie e bocchettoni sono integri e fissati. Quella di inizio stagione chiede la verifica contro l'effetto ventosa. Ogni risposta resta nel registro con data, ora e nome, e compare nel PDF per l'ispezione.
Fonti
- Certifico, legge 142/2026 articolo 4-bis
- GreenMe, griglie e bocchettoni
- Aqvam, categorie e requisiti delle piscine
- Regione Veneto, dossier La salute nelle piscine
Questa guida riassume norme e manuali pubblici e non è una consulenza legale. Verifica le regole della tua struttura con il tuo consulente e con l'ULSS.