Normativa piscine in Toscana: controlli, bagnino e registro
Aggiornata il 04/11/2026
In Toscana valgono la legge regionale 8/2006 e il regolamento 23/R/2010, modificati nel 2024. È la Regione con le regole più precise per le piscine di hotel, campeggi e agriturismi: anche le frequenze dei controlli sono fissate.
In breve
| Voce | Cosa chiede |
|---|---|
| Norma | LR 8/2006 e regolamento 23/R/2010, modificati nel 2024 |
| Avvio | SCIA allo SUAP; nessuna comunicazione di riapertura |
| Controlli | Fissate: cloro libero circa ogni 3 ore, pH 1 e temperatura 2 al giorno |
| Analisi di laboratorio | Almeno ogni 2 mesi; per le stagionali anche 15–30 giorni prima dell'apertura |
| Bagnino nelle strutture ricettive | Non obbligatorio se la piscina è solo per gli ospiti, con protezioni per i minori |
| Registro | 2 anni; contatore ogni giorno e utenti per fascia oraria |
Cosa chiede
- Avvio. SCIA allo SUAP con una relazione tecnica asseverata e il nome del responsabile; il Comune verifica con la USL entro 60 giorni. Se cambia un elemento della relazione serve una nuova comunicazione. La riapertura stagionale non si comunica.
- Controlli. Cloro libero almeno un'ora prima dell'apertura e poi circa ogni tre ore; cloro combinato alla prima e all'ultima misura; pH una volta al giorno; temperatura due volte; acido isocianurico due volte alla settimana; torbidità una.
- Analisi. In laboratorio almeno ogni due mesi, per le piscine aperte tutto l'anno e per le stagionali, dove la prima è a un mese dall'apertura. Le stagionali fanno in più un'analisi completa in un laboratorio accreditato, tra 30 e 15 giorni prima di aprire.
- Bagnino. Non obbligatorio se la piscina è a disposizione esclusiva degli ospiti. In quel caso il responsabile informa gli utenti e protegge l'area dall'accesso incontrollato dei minori di 14 anni, anche con siepi o allarmi certificati.
- Figure. Responsabile con titolo o corso di 30 ore, addetto agli impianti con titolo o corso di 20 ore, aggiornamento ogni cinque anni. Senza delega scritta il responsabile è il titolare.
- Registro. Documento tecnico, registro delle manutenzioni e registro dell'acqua: lettura giornaliera del contatore, prodotti, prelievi e risultati, letture del ricircolo, utenti per fascia oraria. Due anni. Senza documentazione di autocontrollo: sanzione da 500 a 3.000 € e chiusura immediata.
- Svuotamento. Di norma ogni anno, ma basta ogni tre anni con coperture, pulizie settimanali e mensili, meno cloroisocianurati e valutazione del rischio aggiornata.
Cosa resta da chiarire
- I testi della Raccolta normativa del Consiglio regionale non hanno valore legale: in caso di dubbio vale il bollettino.
Cosa vale anche qui
Il riferimento nazionale per l'acqua in vasca è la Tabella A dell'Accordo Stato-Regioni del 2003: cloro libero tra 0,7 e 1,5 mg/l, cloro combinato non oltre 0,4 mg/l, pH tra 6,5 e 7,5 con la disinfezione a base di cloro. Da agosto 2026 vale ovunque l'articolo 4-bis su griglie e bocchettoni. Le regole delle altre Regioni sono nel confronto regione per regione.
Come lo segue Vasca in Regola
Oggi l'app ha i modelli per il Veneto e per le Province di Trento e Bolzano. Il modello di questa Regione si scriverà solo dopo la verifica di un consulente. Intanto puoi scaricare il registro giornaliero in PDF, con le voci dell'Accordo.
Fonti
- Regione Toscana, legge regionale 8/2006, testo coordinato
- Regione Toscana, regolamento DPGR 23/R/2010, testo coordinato
- Regione Toscana, Allegato B del regolamento 23/R/2010 (frequenze minime)
- Regione Toscana, legge regionale 16/2024
- Regione Toscana, DGR 607/2012 sulla formazione
Questa guida riassume norme e manuali pubblici e non è una consulenza legale. Verifica le regole della tua struttura con il tuo consulente e con l'azienda sanitaria.