Normativa piscine nelle Marche: controlli, bagnino e registro
Aggiornata il 04/11/2026
Nelle Marche vale la DGR 1431/2013. Le strutture ricettive piccole sono in categoria B, con meno obblighi, e il registro dei controlli va vidimato dall'azienda sanitaria.
In breve
| Voce | Cosa chiede |
|---|---|
| Norma | DGR 1431/2013 |
| Avvio | Autorizzazione del sindaco tramite SUAP |
| Controlli | Almeno una volta al giorno |
| Analisi di laboratorio | 2 complete l'anno se l'acqua non è dell'acquedotto; controlli ufficiali ogni 3 mesi |
| Bagnino nelle strutture ricettive | Strutture piccole in categoria B: nessun obbligo di personale |
| Registro | Vidimato dall'azienda sanitaria; durata non indicata |
Cosa chiede
- Categoria B. Piscine riservate agli alloggiati di strutture extralberghiere e agriturismi, di alberghi fino a 120 posti letto o di campeggi fino a 120 ospiti (oltre, con vasca fino a 240 m²), con profondità media fino a 140 cm e massima fino a 160 cm. Le altre strutture ricettive sono in categoria A.
- Avvio. Autorizzazione del sindaco tramite SUAP, con il parere del servizio di igiene; per agriturismi e ricettività rurale fino a 9 unità basta una comunicazione.
- Controlli. Controlli interni almeno una volta al giorno. Controlli ufficiali almeno ogni tre mesi per le piscine aperte tutto l'anno e uno a stagione per le stagionali, con le analisi dell'ARPAM.
- Registro. Cloro libero e combinato, pH, temperatura con ora e bagnanti in vasca, prodotti, contatore, prelievi, rinnovo e firme, su un registro a pagine numerate vidimato dal servizio di igiene.
- Acqua. Ricircolo in 6 ore nelle vasche per nuotare, 2 in quelle per bambini, 4 nelle ricreative; reintegro di 30 litri a bagnante o del 5% al giorno; svuotamento ogni 12 mesi e alla riapertura.
Cosa resta da chiarire
- Nessuna azienda sanitaria territoriale (AST) pubblica istruzioni sulla vidimazione o sul registro digitale: per un registro elettronico serve un parere scritto.
- La categoria B esclude gli obblighi di personale, ma un altro punto della delibera chiede comunque le nomine: un'incongruenza del testo.
Cosa vale anche qui
Il riferimento nazionale per l'acqua in vasca è la Tabella A dell'Accordo Stato-Regioni del 2003: cloro libero tra 0,7 e 1,5 mg/l, cloro combinato non oltre 0,4 mg/l, pH tra 6,5 e 7,5 con la disinfezione a base di cloro. Da agosto 2026 vale ovunque l'articolo 4-bis su griglie e bocchettoni. Le regole delle altre Regioni sono nel confronto regione per regione.
Come lo segue Vasca in Regola
Oggi l'app ha i modelli per il Veneto e per le Province di Trento e Bolzano. Il modello di questa Regione si scriverà solo dopo la verifica di un consulente. Intanto puoi scaricare il registro giornaliero in PDF, con le voci dell'Accordo.
Fonti
- Regione Marche, DGR 1431 del 14/10/2013 (Norme Marche)
- Regione Marche, modulo SUAP per le piscine di categoria B
Questa guida riassume norme e manuali pubblici e non è una consulenza legale. Verifica le regole della tua struttura con il tuo consulente e con l'azienda sanitaria.